Reiki

Introduzione al Reiki

Il Reiki è una tecnica semplice ed efficace di riduzione dello stress e di rilassamento che permette di ritrovare il benessere.

Il Reiki è una tecnica di origine orientale che ha come obiettivo l’armonizzazione del corpo e della mente. La parola Reiki è la traduzione di un ideogramma giapponese che indica l’energia vitale universale, di cui REI è l’aspetto universale e KI la sua manifestazione in ogni organismo vivente. Secondo la tradizione fu Mikao Usui a sviluppare la pratica del Reiki dopo 21 giorni di digiuno e meditazione sul Monte Kurama, in Giappone intorno al 1920.

Usui codificò le tecniche e i procedimenti per la canalizzazione e la trasmissione dell’energia attraverso le Cerimonie di Attivazione e i Trattamenti, dando vita ad un Sistema di Guarigione Naturale e di Crescita Personale basato su più livelli. Il principale obiettivo del Reiki è quello di incoraggiare le persone a condurre una vita semplice, armoniosa e consapevole attraverso la pratica e l’applicazione dei suoi Principi. I Principi del Reiki prescrivono amore e rispetto verso se stessi e verso gli altri, i genitori, gli insegnanti, gli antenati, le istituzioni, gli altri esseri umani, ogni creatura vivente e ogni manifestazione della natura.

Il Reiki permette di mantenere il corpo in salute e di condurre una vita serena. Il concetto di salute e di guarigione secondo il Reiki è la naturale conseguenza di uno stato di armonia interiore con il mondo circostante. In accordo con la visione olistica, il Reiki afferma che la malattia, in qualsiasi forma si presenti, non è altro che la manifestazione sul piano fisico di uno squilibrio energetico infatti traumi, incidenti, alimentazione non salutare, situazioni ambientali sfavorevoli danno origine a blocchi energetici e malattie.

Il Reiki ha come scopo quello di rimuovere questi blocchi energetici ristabilendo l’armoniosa interazione tra mente e corpo.  Il termine Guarigione quindi non va inteso da un punto di vista medico-scientifico come eliminazione di un processo patologico ma come un movimento verso la scoperta di se stessi. La guarigione non può prescindere da un profondo processo di trasformazione.

Reiki è una tecnica, priva di controindicazioni, capace di coadiuvare e supportare qualsiasi terapia e trattamento di medicina tradizionale e naturale.

Il Reiki non dipende da religioni, filosofie o sette ma rappresenta una tecnica semplice che chiunque può praticare.

Meditazione dei punti di luce

La meditazione dei punti di luce accompagna la pratica del Reiki e si realizza a partire da esercizi di visualizzazione con i colori.

La parola meditare deriva dal verbo latino “mederi” che significa medicare, misurare e pensare. La radice “med” accomuna le parole medicare e medicina. Lo scopo primario della meditazione è quello di CURARE, ma anche riflettere, rivolgere la nostra attenzione a noi stessi. Curare le nostre ferite emotive, curare i nostri pensieri negativi, curare le nostre abitudini inconsce, per vivere meglio, più rilassati, fiduciosi e soprattutto creativi. Meditare significa conversare con se stessi, dedicarsi del tempo, prendersi cura di sé. Meditare è un atto di consapevolezza che si pone un unico obiettivo: essere nell’istante presente per raggiungere lo stato di quiete e calma. I suoi benefici sono innumerevoli.

I 5 principi del Reiki

La meravigliosa medicina per tutte le malattie

Solo per oggi (Kyo dake wa)

  • Non ti arrabbiare (Ikaruna)
  • Non ti preoccupare (Shimpai suna)
  • Sii grato (Kansha shite)
  • Lavora con impegno (Gyō wo hage me)
  • Sii gentile con gli altri (Hitoni shinsetsu ni)

Mikao Usui

Trattamenti di Reiki

È possibile ricevere trattamenti di Reiki per conoscere la tecnica e sperimentarne i benefici.

Per chi vuole essere autonomo e realizzare auto-trattamenti si suggerisce di partecipare ad un Corso di Reiki di primo livello.

APPRENDERE IL REIKI: I VARI LIVELLI

I livelli del Reiki  sono tre ai quali segue il Master:

  • il primo è quello fondamentale e parte dal corpo fisico;
  • il secondo offre ulteriori strumenti per utilizzarlo in modo più ampio;
  • il terzo propone elementi supplementari per un profondo lavoro su se stessi e gli altri;
  • il livello Master è un percorso per divenire futuri insegnanti di Reiki.

SCAMBIO TRATTAMENTI DI REIKI

Lo scambio trattamenti di Reiki è un incontro in cui si pratica il Reiki vicendevolmente ed è aperto a tutte le persone che hanno già il primo, il secondo, il terzo livello di Reiki e ai Master. Sono benvenuti anche tutti coloro che non hanno iniziato questo percorso ma desiderano provare la tecnica (contattando prima l’insegnante).

Mikao Usui

Nacque il 15 agosto del 1865 a Yago, in Giappone, da famiglia benestante, seguace del buddismo Tendai, discendente dai Samurai.

Si appassionò agli studi di medicina e di psicologia e praticò per molti anni il Kiko, una pratica molto simile al Qi Gong, una disciplina per il benessere psicofisico basata sull’utilizzo dell’energia vitale individuale, fino a raggiungere i livelli più alti.

Viaggiò in molti paesi e quando ritornò in Giappone si dedicò a dirigere l’impresa familiare. Fece anche parte di un gruppo di ricerca per lo sviluppo delle attività psichiche.

Si sposò e dal suo matrimonio nacquero due figli, un maschio e una femmina.

Nel 1914 l’impresa familiare fallì e Usui, in preda allo sconforto, si iscrisse ad un programma di formazione spirituale che comprendeva pratiche di meditazione. Fu proprio durante una meditazione speciale che ebbe l’illuminazione e il prezioso dono di poter utilizzare l’energia universale per il benessere e la guarigione propria e altrui, senza consumare le personali riserve energetiche.

Sperimentò dapprima su se stesso e i suoi familiari il metodo terapeutico energetico Reiki; in seguito lo praticò con molte persone. Tutti ne trassero beneficio poiché l’energia coadiuvava la guarigione di diverse patologie organiche e armonizzava molti stati emotivi bloccati.

Nel 1922 Usui Sensei, come veniva chiamato dai suoi allievi, aprì una clinica ad Harajuku (Tokio) dove, oltre a praticare sulle persone, organizzava seminari per avviare al Reiki tutti coloro che desideravano apprendere questo meraviglioso metodo terapeutico.

Nel 1923 un terribile terremoto devastò Tokio e Usui si prodigò moltissimo per soccorrere i superstiti, elargendo a piene mani il suo dono. Il Reiki per lui non fu mai un mezzo per procurarsi denaro o potere personale.

Nel 1925 il numero dei suoi pazienti era così elevato che fu costretto ad aprire un’altra clinica nella periferia di Tokio e a creare un’organizzazione, che esiste ed opera ancora oggi in Giappone, la quale pratica ed insegna il metodo originario di Usui. Morì il 9 marzo 1926 durante un soggiorno a Fukuyama.

Nacque il 15 agosto del 1865 a Yago, in Giappone, da famiglia benestante, seguace del buddismo Tendai, discendente dai Samurai.

Si appassionò agli studi di medicina e di psicologia e praticò per molti anni il Kiko, una pratica molto simile al Qi Gong, una disciplina per il benessere psicofisico basata sull’utilizzo dell’energia vitale individuale, fino a raggiungere i livelli più alti.

Viaggiò in molti paesi e quando ritornò in Giappone si dedicò a dirigere l’impresa familiare. Fece anche parte di un gruppo di ricerca per lo sviluppo delle attività psichiche. Si sposò e dal suo matrimonio nacquero due figli, un maschio e una femmina. Nel 1914 l’impresa familiare fallì e Usui, in preda allo sconforto, si iscrisse ad un programma di formazione spirituale che comprendeva pratiche di meditazione. Fu proprio durante una meditazione speciale che ebbe l’illuminazione e il prezioso dono di poter utilizzare l’energia universale per il benessere e la guarigione propria e altrui, senza consumare le personali riserve energetiche.

Sperimentò dapprima su se stesso e i suoi familiari il metodo terapeutico energetico Reiki; in seguito lo praticò con molte persone. Tutti ne trassero beneficio poiché l’energia coadiuvava la guarigione di diverse patologie organiche e armonizzava molti stati emotivi bloccati.

Nel 1922 Usui Sensei, come veniva chiamato dai suoi allievi, aprì una clinica ad Harajuku (Tokio) dove, oltre a praticare sulle persone, organizzava seminari per avviare al Reiki tutti coloro che desideravano apprendere questo meraviglioso metodo terapeutico.

Nel 1923 un terribile terremoto devastò Tokio e Usui si prodigò moltissimo per soccorrere i superstiti, elargendo a piene mani il suo dono. Il Reiki per lui non fu mai un mezzo per procurarsi denaro o potere personale.

Nel 1925 il numero dei suoi pazienti era così elevato che fu costretto ad aprire un’altra clinica nella periferia di Tokio e a creare un’organizzazione, che esiste ed opera ancora oggi in Giappone, la quale pratica ed insegna il metodo originario di Usui. Morì il 9 marzo 1926 durante un soggiorno a Fukuyama.

Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà.

Albert Einstein

L’energia ci rende liberi ed è la verità assoluta.

Carlos Castañeda

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